Crotone – Consiglio Comunale del 10.04.2017
Si ripropone integralmente l’intervento del consigliere del M5S Andrea Correggia sulla questione della gestione energetica comunale e l’esternalizzazione del servizio di illuminazione pubblica.

Questa amministrazione mostra ancora una volta la sua incapacità di confronto: dicono si a alle nostre proposte ma negli atti fanno altro.

Si aderisce alla convenzione Consip per esternalizzare il servizio di illuminazione pubblica, senz’altro conveniente, ma si rinuncia a fare dei passaggi, da noi ritenuti propedeutici, che avrebbero giovato al futuro di questa città!

Sono passati ormai diversi mesi da quando abbiamo proposto di istituire un ufficio energia che si occupasse esclusivamente delle problematiche energetiche del nostro comune, abbiamo chiesto la nomina di un energy manager esperto in gestione dell’energia, già previsto e obbligatorio per legge nella gestione energetica comunale, abbiamo proposto la redazione di un piano energetico comunale, anch’esso obbligatorio, ma disatteso da tutte le passate amministrazioni, abbiamo suggerito un progetto di smart city per il controllo su piattaforma informatica e la gestione dell’energia elettrica e di tutti i consumi energetici, immaginando un diverso modello di città da qui a 10/20 anni.

E’ vero, l’adesione a questa convenzione permetterà di risparmiare sugli oneri annui dovuti al consumo di energia nella pubblica illuminazione, ma in cambio, giustamente, la società (una ESCo) che andrà a gestire gli impianti dopo un primo investimento iniziale potrà incassare il grosso del risparmio sulla spesa energetica che il suo investimento determinerà, lasciando al comune poche briciole rispetto ad un ricchissimo piatto!

Si è ignorato di valutare che con un energy manager si potevano ricontrattualizzare da subito tutti i contratti di fornitura energetica e già con tale accorgimento si sarebbe potuto usufruire di un risparmio, un tesoretto in bilancio, che poteva essere reinvestito nella sostituzione delle vecchie lampade dell’illuminazione pubblica in lampade a LED e rendere in pochi anni, gradualmente, tutti gli impianti a basso consumo, permettendo al Comune di beneficiare direttamente del totale risparmio conseguito! Questo denota un’atavica assenza di pianificazione, oltreché lungimiranza.

L’attuale amministrazione pensano che la società che assegnataria della gestione degli impianti ci restituirà, a fine contratto (9 anni), una pubblica illuminazione interamente a lampade a led e noi ci gioveremo dei vantaggi del risparmio, ma non hanno considerato che la vita utile di una lampada a LED è poco più di 10 anni e quindi dopo quei 9 anni il Comune si troverà nella situazione di dover sostituire nuovamente tutte la lampade ereditate ormai già vetuste!

Inoltre, con la nomina dell’energy manager avremmo avuto pure la possibilità di usufruire direttamente dei titoli di efficienza energetica, un somma ragguardevole percepita per almeno 5 anni che avrebbe ingrossato quel tesoretto in bilancio da poter reinvestire in efficienza energetica, invece questi contributi li regaliamo alla società affidataria del servizio.

Ancora, quando finirà quel contratto, nel 2027, ci ritroveremo lo stesso tradizionale impianto, se non che avrà delle lampade a led (da sostituire tra l’altro), ma senza che sarà stata fatta nessuna spesa sulla sua innovazione tecnologica, come ad esempio la telegestione, il controllo e monitoraggio da remoto! In Europa e in tante parti d’Italia si parla ormai da tempo di “Smart City”, ma qui non se ne percepisce la benché minima idea, non se ne vede neanche l’ombra.

Infine, non si può non notare che affidando la manutenzione ad una società non crotonese, si sarà tolto qualsiasi beneficio lavorativo alle imprese crotonesi ed ai suoi lavoratori con l’indotto che un intervento di questo tipo si sarebbe potuto ripercuotere sul nostro territorio.
Insomma si rinuncia a investire in innovazione tecnologica, in know-how, in un’idea di città intelligente come da noi proposto, senza un progetto a lungo termine, senza strategia o pianificazione del territorio.
Sono molto amareggiato: questa amministrazione rinuncia al confronto e vuole un Consiglio Comunale che dica solo si, senza mettere testa e cuore nelle scelte.

Andrea Correggia
MoVimento 5 Stelle Crotone

Se vuoi approfondire sul nostro Piano d’azione comunale per l’energia leggi l’articolo:

Piano d’Azione Comunale per l’Energia

.