La differenziata a Crotone non funziona perchè non c’è la volontà politica di farla decollare come dovrebbe avvenire in una società civile. Tutto questo arricchisce i privati che gestiscono gli impianti dei rifiuti e, di contro, penalizza i cittadini che si vedono aumentare le tasse comunali sui rifiuti.
Questa Amministrazione ha scelto di prenderci in giro e lo fa con nonchalance: basta guardare l’ultimo avviso pubblico per l’incarico di una figura che si occupi della comunicazione e informazione sul servizio di raccolta differenziata! Riteniamo anche noi che sia importante fare corretta informazione e sensibilizzare i cittadini a ridurre e differenziare i propri rifiuti. Ma se poi non si fa nulla affinché tutti possano diligentemente effettuarla, allora i soldi spesi sono solo sprecati.
Il comune di Crotone, tramite Akrea  spenderà oltre 30.000 euro all’anno per i prossimi tre anni, per la comunicazione tramite l’incarico dato dal bando pubblico. La cosa anomala è che, se guardiamo il bilancio di Crotone Sviluppo, vediamo tra le entrate della società la voce “comunicazione differenziata” 54.000 euro: quindi spendiamo tantissimi soldi per la comunicazione ai cittadini! Inoltre se guardiamo meglio i contratti, in particolare il contratto tra Akrea e Salvaguardia Ambientale, che è la società cui vengono conferiti i rifiuti differenziati, si certifica l’impossibilità di superare la soglia del 15% di differenziata, poiché la durata del contratto è legato ai quantitativi di differenziata che non potrà supererà le 400 tonnellate di rifiuti differenziati, cioè quantitativi ben al di sotto della percentuale minima per non subire sanzioni dalla Regione.
Se non si cambia il modo di fare non basteranno certo le parole di qualche prezzolato amico/a giornalista a ripulire la nostra città. Come potremo raggiungere le percentuali minime di raccolta differenziata e non pagare altre multe? Come potremo vivere in una città dignitosa? L’ambiente non ha bisogno di belle foto e articoli di giornale.
Noi del M5S stiamo cercando di contrastare questo sistema clientelare che specula ai danni delle nostra salute e del nostro decoro urbano.
Andrea Correggia
portavoce del
MoVimento 5 Stelle Crotone