Crotone – Da tempo i cittadini crotonesi subiscono le abusive riduzioni della portata idrica imposte da Sorical. Un vero ricatto, giustificato dalla mancata riscossione del debito da parte del comune di Crotone, che si ripercuote su tutti i cittadini, soprattutto su tutti quelli che pagano regolarmente quanto dovuto.
Ma il debito dei comuni è legittimo?

La gestione della società So.Ri.Cal. S.p.A. ha avuto inizio il 1° novembre 2004 e con essa la fatturazione dei quantitativi di acqua erogati ai singoli Comuni calabresi, la Normativa vigente in materia stabiliva che gli adeguamenti tariffari dovessero essere determinati, laddove il sistema idrico non era integrato (come in Calabria,) dal C.I.P.E. indicando le modalità degli adeguamenti.

Il C.I.P.E. stabilì gli adeguamenti per l’anno 2004, con decorrenza 26 marzo 2009. Nonostante ciò a tutto il 31 dicembre 2008, ai Comuni, fu applicato l’aumento del 22%, per acqua fornita a gravità, e del 26%, per l’acqua pompata. Abbiamo stimato che Sorical a tutto il 31 dicembre 2008 ha preteso dal Comune di Crotone circa un milione di euro, per gli aumenti illegittimi delle tariffe. Soldi che pesano sulle casse del Comune, cioè di tutti noi cittadini.

La SORICAL, di fatto continua a gestire l’acqua come un prodotto commerciale, dimenticando che sta distribuendo un bene comune. L’acqua non è un prodotto commerciale al pari degli altri, ma è un diritto dell’uomo in quanto bene pubblico ed essenziale per la dignità del cittadino.

Noi del M5S chiediamo al Sindaco di adottare i provvedimenti necessari ad opporsi all’applicazione di tali tariffe, nonché far valere il diritto per quanto illegittimamente richiesto da Sorical, nonché attivarsi informando l’attuale ente competente sulle tariffe (A.E.E.G.) della situazione di irregolarità chiedendone immediati provvedimenti affinché non siano considerate legittime le attuali tariffe tariffe, imposte arbitrariamente da SORICAL SPA e Regione Calabria, informando tutto il Consiglio Comunale.

MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia